Gallipoli

La costa ionica salentina è un paradiso terrestre con le sue acque limpide e le sue spiagge di sabbia fina, alternate a coste di scoglio basso di facile accesso. Tra le località costiere dello Ionio spicca Gallipoli, con la sua doppia identità di città moderna e di ammaliante borgo antico, di tradizioni secolari e nuovi intrattenimenti, tutto sembra stranamente inconciliabile. La città fu fondata da colonizzatori greci e il nome proviene proprio del greco Kalé Polis, ossia “la bella città”. La città fu estremamente importante per il commercio di olio, specie nel XVII-XVIII secolo infatti, del suo porto partiva l’olio di oliva destinato all'illuminazione delle maggiori città europee. A testimonianza di questo fiorente commercio rimangono i 35 frantoi ipogei scavati sotto i palazzi.

Dalla parte nuova della città, superando la Fontana Greca e attraversando il ponte-diga, si giunge sull'isola che ospita il centro storico della città. Ci accoglie subito il Castello, di origine bizantina e poi ristrutturato dagli Svevi. Le sue casette e i suoi palazzi bianchi, i suoi nodi di vicoli tortuosi, piazzette e cortili affascinano il visitatore che può passeggiare sui bastioni e visitare numerosi edifici religiosi, riccamente decorati, come ad esempio la chiesa di Santa Maria della Purità.

La sera il centro storico si anima e le mura della città vecchia diventano il luogo dove sorseggiare un buon vino o gustare una cena con i famosi gamberi viola, mentre per l’happy hour o per un beach party ci si sposta a sud, nella zona di Baia Verde.

Qui lunghe distese di macchia mediterranea e pini celano le meravigliose spiagge e caletta, come Punta della Suina e località Pizzo, immerse nel Parco Naturale regionale Isola di S. Andrea e litorale di Punta Pizzo.

 

La zona è ricca di alberghi e campeggi fino ad arrivare a Torre San Giovanni, marina di Ugento, con il suo mare turchese. Distese di spiagge bianche, antiche torri di avvistamento e dune ricoperte di gigli, permettono al viaggiatore di osservare dei tramonti mozzafiato.

 

Da Gallipoli, si può proseguire verso nord e visitare località sabbiose intervallate da coste rocciose di notevole importanza naturalistica come Santa Maria al Bagno, Santa Caterina e Porto Cesareo. A nord di Santa Caterina si trova il Parco Naturale di Porto Selvaggio con le sue due baie più conosciute: Baia di Porto Selvaggio con la sua Torre dell’Alto e Baia Uluzzo, un’oasi incontaminata, unica nel suo genere, ricca di anfratti e di reperti archeologici.

 

È opportuno programmare delle escursioni anche nell’entroterra, costellato di città e borghi antichi come Nardò. La città può essere considerata la seconda città barocca della Puglia dopo Lecce, grazie alla sua bella Piazza Salandra con la Guglia dell’Immacolata, il suo Sedile e il Palazzo del Tribunale. Nardò è un piccolo gioiello che splende anche di sera grazie alla presenza di numerosi locali alla moda e alla cura del suo tessuto urbano.

 

A 22 km da Gallipoli, inoltre, è possibile visitare Galatina, storicamente centro propulsore del tarantismo. Fino agli anni ‘80 del secolo scorso, infatti, le donne si recavano presso la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo per liberarsi dallo stato di follia provocato dal morso del ragno, attraverso il rituale coreutico della pizzica. Inoltre, in Piazza Orsini si trova la chiesa francescana di Santa Caterina d’Alessandria, che con i suoi 150 pregiati affreschi narra storie bibliche e agiografie.